non siamo

bookblogger

non siamo

bookblogger

Non siamo bookbogger logo

Le alternative ad Amazon esistono

Per un mercato del libro etico e responsabile, ecco la lista aggiornata dei migliori siti dove comprare libri online

alternative ad amazon per comprare libri online

Le alternative sono importanti

In questo periodo d’incertezza a trecentosessanta gradi, anche il mercato editoriale, come tutti gli altri settori, sta risentendo della situazione economica generale. Ora più che mai è importante che i lettori e le lettrici siano in grado di scegliere consapevolmente a chi affidarsi per continuare a comprare libri. Infatti i canali di distribuzione non sono tutti uguali.

Accanto alle librerie tradizionali, indipendenti o di catena, e alla grande distribuzione, c’è il mondo ormai frequentatissimo dei bookshop online. Da LaFeltrinelli a Libraccio, da Google Play Libri, ai siti degli editori, fino alle piattaforme più conosciute come Amazon e IBS. Ogni sito, tuttavia, ha una storia e delle peculiarità che lo collocano diversamente nell’ecosistema del mercato librario. Per provare a riassumerlo, e per incoraggiare un acquisto etico del libro, noi di Non siamo bookblogger, abbiamo deciso di stilare una lista di quelli che sono secondo noi i migliori portali dove comprare libri online.

Libri cartacei

Il principale ostacolo all’acquisto online di libri cartacei è ancora la spedizione. I corrieri, infatti, sono costosi o lenti, specie quando si parla di spedizioni internazionali.  Per questo è complicato, per un portale che non dispone (come Amazon) di un suo servizio postale, far fronte a una mole importante di ordini e resi.

Tra i bookshop online di libri cartacei dobbiamo distinguere:

La grande distribuzione online

Sono i siti che tutti conosciamo, ad esempio quelli delle grandi catene di librerie, come HoepliLaFeltrinelli e Mondadori Store (da non confondere con i siti di Feltrinelli Editore e Libri Mondadori / Oscar Mondadori, che sono i siti delle case editrici).

Il più famoso è senza dubbio IBS, che ha il più vasto catalogo e offre spedizioni che possono concorrere con quelle di Amazon. IBS è ottimo, ad esempio, per chi compra libri in lingua originale, perché sono subito disponibili senza maggiorazione di prezzo per la spedizione internazionale.

Gli editori

Possiamo sbizzarrirci a citare tutti quelli che vogliamo. Generalmente tutte le case editrici danno la possibilità, sul loro sito, di consultare il catalogo e di ordinare le copie. Quello che ci basta sapere, quindi, è quale editore ha pubblicato il libro che stiamo cercando.

L’unica pecca è che spesso le case editrici fanno affidamento sulle poste o sui corrieri privati, perciò le spedizioni possono essere lente e soprattutto costose.

Le librerie indipendenti

Cosa c’è di meglio di farsi consigliare dallə propriə libraiə di fiducia?

Durante il lockdown, molte librerie indipendenti e di quartiere si sono organizzate per dare la possibilità a lettori e lettrici, attraverso il loro sito o i loro canali social, di mettersi in contatto con ilə libraiə, ordinare un libro dal magazzino e riceverlo a casa. Da questa iniziativa sono nati Bookdealer e Libri da asporto, i portali delle librerie indipendenti che fanno da intermediari tra noi e ilə nostrə libraiə di fiducia.

Questo sistema, che sostiene le librerie indipendenti nella concorrenza con la grande distribuzione, ha l’unico svantaggio di essere meno efficace al di fuori delle città.

In modo simile funziona l’app IoLettore delle Librerie Ubik, con la differenza che è possibile ordinare libri sono da una libreria che fa parte della catena Ubik.

Il mercato del libro usato

Da privato a privato, ce n’è per tutti i gusti. Da segnalare AbeBooks e PickMyBook, ma si trovano ottime occasioni anche su EBay e Facebook Marketplace, oltre agli innumerevoli gruppi Facebook di scambio e compravendita di usati come ad esempio Piego di libri.

Invece la libreria che, accanto al servizio di grande distribuzione, ha dalla sua un magazzino di libri usati davvero vasto, è Libraccio.

Libri digitali

Nel caso dei libri digitali, i problemi di spedizione non ci sono. Al loro posto però spuntano i problemi di compatibilità. Infatti esistono diversi formati di libri digitali: i più diffusi sono .pdf, .epub e .mobi, ma anche all’interno dello stesso formato possono esserci delle differenze in fatto di protezione che richiedono programmi di lettura diversi.

Tutto dipende da che dispositivo si usa per leggere:

Kobo, Tolino e altri e-reader

Ci sono diversi dispositivi che nascono proprio con lo scopo di facilitare la lettura digitale. Il più diffuso in Italia è Rakuten Kobo, ma vale la pena citare anche Tolino e gli e-reader Sony. Tutti questi dispositivi hanno una grande versatilità, perciò reperire i libri è molto facile.

  1. Innanzitutto c’è lo store del vostro dispositivo. Kobo e Tolino hanno una loro libreria dove è possibile acquistare e scaricare direttamente il libro digitale.
  2. Come nel caso dei libri cartacei, c’è poi la grande distribuzione. I canali sono gli stessi: IBS/Feltrinelli, Hoepli e Mondadori Store, che si appoggiano Kobo, e invece Libraccio, che utilizza Tolino.
  3. Molti siti di editori danno la possibilità di comprare, accanto al cartaceo, anche i libri digitali.
  4. Ci sono poi siti specifici per l’acquisto di e-book. Tra quelli italiani, i più noti sono Bookrepublic e IlLibraio.it (sì, lo stesso della rivista).
  5. Un’alternativa un po’ punk è il cosiddetto MLOL, cioè MediaLibraryOnLine: il portale delle biblioteche pubbliche per il prestito di libri digitali. Essendo tesserati al almeno una delle biblioteche che rientrano nel progetto, è possibile prendere a prestito gli ebook proprio come se fossero volumi di carta.
Ovviamente, in rischio di pirateria e violazioni del copyright è molto alto. In alcuni casi gli editori scelgono di proteggere i libri digitali attraverso un sistema che si chiama Adobe DRM. Gli e-reader citati sopra danno la possibilità di leggere i libri protetti da Adobe DRM con un procedimento facile e veloce, caricandoli attraverso un programma che si chiama Adobe Digital Editions. Per questo, molti dei libri venduti dagli store come Bookrepublic, Hoepli e IlLibraio.it o scaricati dal MLOL possono essere letti su Kobo, Tolino o altri e-reader, ma non su Amazon Kindle.
 

Dispositivi come tablet, smartphone e computer

Forse non è l’alternativa più comoda, perché a lungo andare gli schermi lucidi di questi dispositivi possono rendere la lettura molto faticosa. Di certo è l’alternativa più economica e versatile. Tutti abbiamo in tasca almeno uno smartphone, e molti hanno un tablet per motivi di lavoro o di studio, perciò si può fare affidamento sulle tecnologie che già si possiedono e iniziare subito a leggere.

Anche in questo caso la discriminante è il tipo di dispositivo che vogliamo utilizzare. In generale, le alternative possono essere:

  1. Le applicazioni collegate agli e-reader. Infatti, sia Kobo che Tolino che Amazon Kindle mettono a disposizione dei lettori un’applicazione che permette di trasformare il proprio smartphone tablet o pc in un e-reader. In questo caso, gli e-book possono essere acquistati attraverso lo store del dispositivo e scaricati direttamente sul device.
  2. Le applicazioni collegate al sistema operativo. Uno su tutti è iBooks (ora Apple Libri) per MacOS e iOS. Simile è Google Play Libri per Android (da non confondere con la biblioteca Google Libri di cui abbiamo parlato qua). In entrambi i casi è possibile acquistare i libri da un catalogo online e scaricarli direttamente nell’applicazione.
  3. Altre applicazioni come Adobe Digital Editions e Calibre. Di Adobe Digital Editions abbiamo già parlato a proposito degli Adobe DRM. Quello che non abbiamo detto è che il programma ha una visualizzazione di pagina che permette di leggere il libro come su un normale e-reader. Qualcosa di più vale la invece pena di dire su Calibre, un software che torna utilissimo quanto occorre convertire gli e-book da un formato all’altro. Anche Calibre infatti, tra le tantissime funzionalità, ha una sua visualizzazione a scorrimento che permette di leggere il libro digitale direttamente su pc.

Ovviamente, anche in questi casi è possibile acquistare e-book dai siti degli editori o da altri siti specializzati come Bookrepublic e IlLibraio.it. Quando fossero protetti da Adobe DRM, sarà sufficiente aprirli con Adobe Digital Edition o con Kobo o Tolino (non Kindle).

Kindle

Amazon Kindle e Kindle Paperwhite sono i dispositivi di lettura più diffusi. Negli anni ne sono stati prodotti di diverse generazioni, ma il modo di funzionare è sostanzialmente sempre lo stesso. Essendo un prodotto Amazon, i Kindle incoraggiano l’acquisto di e-book .mobi da Amazon, attraverso il sito, o attraverso lo store che troviamo installato direttamente nell’interfaccia del Kindle. Come abbiamo già detto, non è possibile leggere su Kindle e-book acquistati altrove e protetti da Adobe DRM. Tuttavia ci sono delle alternative.

  1. Esistono siti, soprattutto esteri, che vendono ebook direttamente in formato .mobi, accessibili e non protetti.
  2. Alcuni ebook vengono venuti dagli store online senza Adobe DRM, ma con “solo” un Social DRM o Watermark DRM. In questi casi si possono acquistare libri leggibili liberamente su Kindle, ma occorre prima di tutto convertire il formato .epub in un .mobi, ad esempio utilizzando il già citato Calibre. Purtroppo non tutti i titoli sono reperibili al di fuori dello store di Amazon, perciò a volte bisogna comunque comprare da lì.

Insomma, ci vuole un po’ di pazienza, e qualche volta occorre cercare un libro in più store online. Ma una volta che abbiamo capito cosa va bene per il nostro dispositivo, comprare libri digitali diventa la scelta più facile ed economica.

Se volete segnalarci altri portali dove comprare libri online, o per avere qualsiasi informazione o consiglio sull’acquisto di libri cartacei o digitali, non esitate a contattarci. Buona lettura.